Dolci saluti dall’Alto Adige

Ricetta Linzer torte

Dolci saluti dall’Alto Adige

Durante la mia ultima gita in Val Pusteria, ho acquistato un libro dal titolo “Dolci saluti dall’Alto Adige” che mi ha conquistata per la frase, la fotografia e il formato che adoro.

Ho una passione per i libri di cucina quadrati, li trovo esteticamente piacevoli, comodi da utilizzare mentre si preparano le ricette, e semplici da sfogliare.

Comunque…

Non sono una grande amante dei dolci, anche se con l’età sto iniziando ad apprezzarli di più, ma il mio dolce preferito senza ombra di dubbio è proprio un dessert tipico della zona del Trentino: lo strudel.

Da un po’ di tempo, però, il mio amico Pas mi parlava di questa Linzer Torte: calda, profumata, un po’ rustica per via della farina di grano saraceno e con un tocco di spezie dato dalla cannella e dai chiodi di garofano.

Chiaramente mi ha molto incuriosita, ho cercato e letto varie ricette e già mi ero preparata all’assaggio, ma quando siamo andati in pasticceria per provarla era già finita.

Così ho acquistato il libro di ricette per sperimentarla una volta tornata a casa, non appena si fosse presentata l’occasione giusta.

Ieri sera avevo un’amica a cena, una donna simpatica e molto golosa con cui ho condiviso alcuni anni in azienda, e così ho provato a farla.

Gli ingredienti li avevo quasi tutti, la preparazione è semplice e veloce, solo la cottura è un pochino lunga.

La mia linzer torte le è piaciuta al punto che è tornata a casa con una schiscetta per la colazione, e stamattina quando mi ha mandato la fotografia della fetta di torta accanto alla tazza da caffè mi ha proprio resa felice.

Ho fatto qualche modifica alla ricetta del libro e devo dire che ne è valsa la pena.

Ingredienti

Farina 00 175 grammi, farina di grano saraceno 175 grammi, burro 250 grammi, farina di mandorle 150 grammi, 200 grammi di zucchero bianco, 50 grammi di zucchero di canna, una bustina di vanillina, 4 tuorli, 2 uova intere, un cucchiaino di cannella, un cucchiaino di chiodi di garofano in polvere, un cucchiaio di cacao amaro in polvere, 1 barattolo di marmellata di mirtilli rossi.

Procedimento

Mescolare in una planetaria o a mano le farine, il burro freddo a pezzetti, i due tipi di zucchero, la vanillina, le uova, i tuorli, le spezie e il cacao.
Creare un impasto omogeneo e farlo riposare in frigorifero per 30 minuti avvolto nella pellicola trasparente.
Nel frattempo scaldare il forno statico al massimo.
Prendere l’impasto e adagiarne 2 terzi in una teglia rotonda e bassa coperta da carta da forno.
L’impasto risulta molto morbido e leggermente appiccicoso, quindi non si riesce a stendere con il mattarello, ma si devono utilizzare le mani.
Una volta creata la base, leggermente alzata sui bordi, spalmare con la marmellata di mirtilli rossi e con il restante impasto creare dei rotolini da disporre a reticolato sul dolce.
Abbassare il forno a 180 gradi e cuocere per 60 minuti.

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