Lo scambio di crescita tra noi e il cliente

Lo scambio di crescita tra noi e il cliente

Verso fine ottobre ho avuto uno spunto importante sul tema dello scambio di crescita tra noi e il cliente, mentre stavo lavorando con le carte dei tarocchi.

La carta in questione era il 6 di coppe; nell’immagine si vedono due figure, una più piccola e l’altra più grande. La figura più grande sta porgendo una coppa piena di fiori a quella più piccola.

Questa scena mi ha fatto subito pensare al rapporto con le clienti e a come nel nostro lavoro ci si alterni nel dare e nel ricevere.

Provo a spiegarmi meglio.

Il circolo del dare e ricevere tra noi e il cliente

Se è vero che, come si dice, “Noi siamo la somma delle persone che incontriamo”, trovo che questa equazione sia ancora più evidente parlando di lavoro.

Se ripercorro la mia storia professionale mi rendo conto che oggi sono quella che sono grazie alle persone con cui ho lavorato, che hanno contribuito a forgiare i miei valori, a definire la mia unicità e ad affinare i miei servizi.

Nella nostra crescita come professioniste trovo sia fondamentale alternare due modalità: quella di ascolto e quella di risposta.

Ascoltare le esigenze e i bisogni delle mie (potenziali) clienti mi ha permesso, all’inizio, di creare le mie prime proposte che, a osservarle oggi, portavano con sé tutta la meraviglia degli inizi accompagnata da quel sapore acerbo che riesco a cogliere solo adesso.

In quel momento ero la figura grande nella carta di coppe, quella che porge il vaso pieno con speranza, fiducia e trepidazione.

 

Ma sarebbe stato assurdo fermarsi lì, o almeno lo sarebbe stato per me.

Così mi sono messa in ascolto. In ascolto di chi usufruiva dei miei servizi, in ascolto di chi li sperimentava, di chi li confermava e di chi invece si allontanava.

In quella fase ero la figura piccola della carta, quella che riceve accogliente e grata.

 

Da quel momento si è innescato un circolo, che sale come una spirale e che mi vede a volte nel ruolo della figura grande intenda a donare il vaso colmo, e a volte nella veste della figura più piccola intenta ad accettarlo.

Un esercizio per accogliere il nutrimento dal cliente

Per questo oggi, che ci apprestiamo a chiudere l’anno in corso, mi piaceva l’idea di proporvi alcune riflessioni che vi permettano di entrare nella modalità ricettiva per poi portare immensi vasi colmi di fiori nel vostro 2023.

Quello di cui avete bisogno è:

– carta e penna

– un luogo comodo e piacevole

– tempo per rispondere alle domande che trovate qui

– la vostra mail e i vostri canali di comunicazione con i clienti.

 

Ora prendete tutte le richieste, le risposte, i feedback che i vostri clienti vi hanno scritto in questo 2022 e rispondete alle domande qui di seguito:

  • Prendendo i prodotti o servizi del 2022 potresti elencare i benefici ottenuti da ciascuno di loro? Vendite/Posizionamento/Allargamento della rete…
  • Che caratteristiche hanno?
  • Con quale obiettivo li avevi creati?
  • Per quale tipologia di cliente li avevi pensati?
  • Che clienti hanno risposto?
  • Con quale domanda sono arrivati da te?
  • Che feedback ti hanno lasciato?
  • (In questi due ultimi punti cerca di concentrarti sulle parole)
  • Ci sono cose che ti hanno comunicato e che non ti aspettavi? A cui non avevi pensato?
  • Come puoi portare tutti questi insight nel tuo nuovo anno?

Cosa ne dite?

Sono emersi spunti interessanti?

Se vi va di condividerli con me potete farlo scrivendomi a info@lespeziegentili.com

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