La forza della libertà

In queste ultime settimane mi sono immersa nel concetto di libertà.

Un concetto a me molto caro.

 

La parola libertà ha la stessa radice lib- che ritroviamo in parole come liberalità, libidine, libare tutte parole che rimandano all’idea di piacere, di gradimento.

“Libertà è quindi la condizione di chi può decidere a suo piacere della propria persona, di chi può godere della propria autodeterminazione.”

“Di chi può godere della propria autodeterminazione”, ho trovato questa analisi nel dizionario etimologico e l’ho trovata di una potenza meravigliosa.

 

Oggi riguardavo “I doni della morte” con mia figlia, e ho ritrovato la stessa forza nella frase detta dall’ elfo Dobby di Harry Potter, quando a Villa Malfoy sta lottando con Bellatrix Lestrange: “Dobby non ha padroni! Dobby è un elfo libero”

 

Come dicevo, in queste settimane mi sono immersa nel concetto di libertà, perché ho lavorato assiduamente alla versione Deluxe della Bottega dei saperi.

E mi sono gongolata, letteralmente, nel veder nascere dalle mie mani qualcosa in cui credo moltissimo.

Poter scegliere le persone con cui collaborare.

Immaginarmi cosa avrebbero donato alle iscritte.

Veder nascere nuove sinergie e intuizioni.

 

Chiunque lavori in proprio, secondo me, deve riconoscersi in questo valore.

E a questo valore deve essere leale.

 

Perché la verità è che essere liberi è difficile.

Quando ho deciso di lasciare l’azienda per mettermi in proprio, il mio compagno mi ha regalato un piccolo adesivo magnetico, con una ragazza stilizzata con casco e codini che guida una piccola Vespa rossa, e sotto la scritta “Born to bee free”.

 

Ero spaventata da morire.

Inutile nasconderlo.

Ma piano piano ho visto nascere dei progetti, mi sono resa conto che il passaggio dalla mente alla realtà era diventato veloce e semplice.

Mi piace? Provo

Non mi piace? Non proseguo.

 

Mi sono sentita tornare ad una dimensione selvaggia.

Ho abbandonato la pura razionalità per seguire maggiormente l’istinto.

Ed è qui che, personalmente, ho sperimentato la forza della libertà.

Utilizzo la parola “forza” perché mi sono resa conto che, immergendomi nella libertà, ne uscivo rafforzata. E più mi faccio guidare dalla libertà, più mi sento forte.

 

“Se vivi in maniera semplice, ti alleni duramente, e vivi una vita onesta, allora sei libero”, è la frase di Kipchoge, giovane 33enne keniano che nel 2018 ha battuto il record della maratona correndo in 2 ore, 1 minuto e 39 secondi.

Non è una frase incantevole?

Quando lavoro ai progetti delle donne che si affidano a me, insisto tantissimo sul correre libere tra le loro intuizioni.

Perché trovo che sia questa la magia del lavorare in proprio.

Poter dettare le regole del gioco.

 

Quando le vedo tentennare le invito sempre a ricordarsi che nessuno può decidere al loro posto, ma che solo sentendosi libere capiranno se proseguire in una direzione o cambiare strada.

Ti riconosci in questa libertà?

La senti nella tua attività?

O c’è qualcosa che ti frena?

 

La paura del giudizio, il timore di fare un passo falso, la vocina che ti sussurra che non sei abbastanza brava?

O riesci a correre libera?

Riesci a sentire la forza della libertà?

Hai voglia di dedicarti qualche minuto e rifletterci un po’?

Io, come sempre, ti tento con un template delicato e semplice per guidare questa tua introspezione nella libertà.

 

Proviamo?

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