Il valore della sorellanza

Nel mio personale Albero della Gratitudine c’è un termine che, fino a poco tempo fa, mi era sconosciuto: la sorellanza.

 

Di indole non sono mai stata possessiva, competitiva o avara.

Ma nella mia vita lavorativa ho preso, come tutti del resto, tante batoste.

Alcune molto pesanti, di cui ammetto di portare ancora qualche segno qua e là.

Piano piano, però, nella mia attività ho iniziato a creare una rete reale di supporto e collaborazione che, ho scoperto, è capace di autoalimentarsi.

 

Provo a spiegarmi meglio: mi sono resa conto che più sono capace di esprimere me stessa a fatti e parole, più attorno a me arrivano persone con cui condividere idee e progetti in cui mi riconosco e che mi arricchiscono.

 

E facendo così ho testato, sulla mia pelle, il valore della sorellanza.

La sorellanza, per me, ha tre rappresentazioni.

 

La prima è la generosità.

 

Mi sono resa conto che le donne con cui ho stretto i legami di sorellanza professionale in questi anni sono tutte anime generose.

Donano incondizionatamente saperi, consigli, suggerimenti e conoscenze.

E altrettanto donano senza riserve bacchettate e sgridi quando vedono che mi sto perdendo.

Trovo questo aspetto estremamente rassicurante perché rende più facile lavorare assieme. Per me, che non ho avuto problemi ad aprire le porte di casa mia quando ero agli inizi, è un presupposto fondamentale per poter lavorare bene.

La seconda è il rispetto.

 

Quello della diversità e unicità di ciascuno.

Perché se penso alle sorelle con cui ho condiviso la mia strada negli ultimi anni, vedo tantissime diversità.

Ma vedo anche una profonda sensibilità nell’accogliere l’altra per quella che è, senza volere che ci somigli, anzi. Riconoscendo che proprio con la sua diversità apporta un valore inestimabile.

La terza è la fiducia.

 

Mai come in questo ultimo anno sono stata circondata di fiducia.

Le tante donne che mi hanno affidato i loro progetti affinché me ne prendessi cura.

Le tante professioniste che mi hanno affidato le loro idee perché le realizzassi.

Le colleghe che mi hanno dato un ruolo nei loro progetti perché si fidano del mio valore.

 

Generosità, rispetto e fiducia sono le tre rappresentazioni della mia rete di sorelle.

Perché ti racconto tutto questo oggi?

 

Perché oggi lancio un progetto davvero speciale, che nasce dalla sorellanza e ne emana il potere da ogni singola particella.

 

Soulful Business edizione speciale con Le spezie gentili.

Soulful Business è un programma premium di formazione e mentoring avviato con successo già da qualche anno da Giada Carta.

Giada, per me, è l’incarnazione della sorellanza.

Generosa nel darti tutto quello che ha, sa e conosce. Molto rispettosa dell’individualità di ciascuna. E capace di trasmetterti tutta la fiducia che sente nei tuoi confronti.

 

Vista la grande ammirazione che ho di lei e del suo lavoro, vi lascio immaginare la gioia che ho provato quando mi ha chiesto di essere una delle esperte nell’edizione Soulful Business del 2020.

 

Già, perché Giada mi ha chiesto di tenere una masterclass sugli eventi dal vivo per Soulful girls!!

E visto che, come dicevo all’inizio, la sorellanza è un circolo che si autoalimenta, io non potevo non donare qualcosa in cambio.

E così è nata l’idea del Soulful Business edizione speciale con Le spezie gentili in cui ho pensato ad un regalo specialissimo per chi deciderà di iscriversi.

 

L’iscrizione alla mia Bottega dei saperi edizione deluxe!

Se parlo di generosità poi non posso non praticarla!!

Non mi dilungo qui nei dettagli, ma ti invito a leggere la pagina dedicata in cui ti racconto per filo e per segno cosa abbiamo creato grazie a generosità, rispetto e fiducia!

 

Perché la strada per il successo e la realizzazione non passa per forza da sgambetti e tranelli da cui difendersi, ma anche da abbracci e sostegni in cui abbandonarsi.

 

Ed è bellissimo quando lo scopri!

No Comments

Rispondi