L’albero della gratitudine

Da un paio d’anni a questa parte, per me, la settimana inizia con il rito dell’Ufficio Condiviso.

 

Attorno al tavolo del mio spazio, a Milano, ogni lunedì lavoro con altre libere professioniste per confrontarci, confortarci e provare a costruire qualcosa di più grande grazie all’aiuto reciproco che ci doniamo.

I primi appuntamenti sono stati a casa mia.

Si chiamavano “Lunedì aperto”, ci trovavamo attorno al mio grande tavolo in legno e in pausa pranzo una di noi si raccontava regalando alle altre competenze e qualche risata.

L’esperimento ha funzionato talmente bene che è proseguito per tre anni, ogni lunedì.

 

Fino al 24 febbraio.

Quando ho dovuto chiudere il mio spazio, causa Coronavirus, ho annullato gli appuntamenti del lunedì.

 

Poi, qualche giorno fa, ho sentito forte dentro di me il desiderio e la necessità di ritrovarmi con le persone che, in questi anni, sono diventate amiche, confidenti, supporti e sostegni.

E così ho organizzato, per questo lunedì, un “ufficio condiviso virtuale”.

 

Pensando a come organizzare questo incontro ho subito deciso che avrei voluto qualcosa di utile e concreto, come piace a me.

 

Così ho pensato di iniziare con un momento di ispirazione e da lì partire per confrontarci su come stavamo affrontando questo periodo così particolare.

Per l’ispirazione iniziale ho chiesto aiuto a Ilaria e alle sue carte Anima Libera.

Ilaria è un’artista, e nella vita si occupa di arte visiva, illustrazione e crescita personale.

 

Ilaria ed io ci siamo conosciute a gennaio del 2018, quando scelse le mie Spezie Gentili per un suo workshop sulla Parola dell’Anno.

 

Da quel momento le nostre strade si sono incrociate spesso, fino a questo lunedì 6 Aprile, quando ha donato a me e alle mie Spezie Gentili uno splendido messaggio.

Dal suo mazzo di carte ha estratto per noi la “Lealtà” che recita: “Mantenere le promesse. Restare fedeli a se stessi.”

 

Ilaria ha accompagnato questa carta con un messaggio molto potente, soprattutto in queste giornate immobili.

Cercare di guardarsi dentro per ritornare alla nostra identità, ai nostri valori più veri, alla promessa che ci siamo fatte.

Senza snaturarci o inseguire una strada che non è la nostra.

Questo messaggio mi ha scossa dentro, forte e deciso.

Perché se è vero che sto proseguendo, per quanto possibile, secondo i piani che avevo disegnato per questo 2020; è altrettanto vero che è facile perdersi per strada complici la paura, la fretta o l’ansia.

 

Una reazione comprensibile e umana, ma proprio per questo è importante, oggi più che mai, fermarsi e rallentare.

Persino per me, che ho fatto della lentezza uno stile di vita, non è così scontato ultimamente.

E per questo il richiamo di questa carta l’ho sentito con così tanta energia.

 

Un’energia che mi ha spinta a guardare quanto stavo facendo e scegliere su cosa fermarmi e in cosa proseguire.

Mi sono fermata ad osservare chi sono ora, e se è vero che siamo la somma delle persone che incontriamo, ho pensato di ripartire proprio dalle persone che mi hanno aiutata a diventare la donna che sono oggi.

Ho deciso di costruire un “albero della gratitudine“: albero, perché richiama un albero genealogico – gratitudine perché è quella che provo verso le persone che hanno costruito la mia persona di oggi.

 

Da qui all’estate (oltre non riesco proprio a buttare lo sguardo) ti racconterò di una persona che fa parte del mio albero della gratitudine.

 

Confido che questo percorso mi possa aiutare a restare salda sulla strada che so essere quella giusta per me, che mi sono costruita con tanta fatica e impegno.

Hai voglia di provare con me?

 

Ripensa alle persone che, nella tua vita, hanno fatto davvero la differenza.

Ricorda cosa ti hanno insegnato e riassumilo in una parola, che possa rappresentare il valore che, grazie a loro, ti porti dietro e ti rende la persona che sei oggi.

Poi, su un unico foglio, indica il tuo nome, raccontando brevemente chi sei e cosa conta per te, e i nomi delle persone che ti hanno resa chi sei oggi con la parola che hai associato a loro.

Può essere un buon modo per avere sempre presente il tuo cammino, anche nei momenti tempestosi come questo che stiamo vivendo oggi.

Se vuoi puoi scaricare qui il template per provare a fare questo esercizio con me.

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