La strada, la tensione e le spezie

La strada, la tensione e le spezie

Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero.
“Che strada devo prendere?” chiese.
La risposta fu una domanda: “Dove vuoi andare?”
“Non lo so”, rispose Alice.
“Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.

Ho sempre amato “Alice nel paese delle meraviglie”, tutto tranne la fine. Fin da piccola sognavo grandi avventure e mondi immaginari, pensavo che la fantasia fosse un dono da coltivare e curare per poter vivere sempre una vita piena. E lo penso ancora.

Certo, da adulti è più difficile conservare la fantasia di sognare ad occhi aperti, ma devo dire che è una capacità su cui tendo ad investire molte risorse.

Ad ogni modo, negli ultimi mesi, mi sono sentita molto Alice in quel momento, con la differenza che io avevo chiaro dove volevo andare, solo a volte non sapevo bene quale strada prendere.

Quando ho iniziato a lavorare al mio progetto mi sono affidata a Micaela Terzi, la quale mi aveva bonariamente massacrata chiedendomi ad ogni incontro cosa guidava le mie scelte, quali erano i miei valori, a chi mi rivolgevo, dove volevo arrivare.

 

Per dirla in altri termini qual’era la scintilla alla base del mio percorso.

``Qual è la decisione importante e ferma su cui si basa la tua attività, e da cui prendi forza anche nei momenti no? Perché è più facile perdersi e fermarsi se non si sa non solo dove si sta andando, ma soprattutto perché``

Gioia Gottini

Insomma, avere le idee chiare su dove si vuole arrivare è già tantissimo per chi lavora in proprio, ma questo non toglie la tensione che si accumula ogni volta che si deve prendere una decisione.

Tempo fa, in una newsletter a cui ero registrata, si parlava di “tensione“, ma non in senso negativo: spesso una fonte di tensione è il senso di impotenza che alcune situazioni comportano. Riportare l’attenzione a cosa possiamo fare, invece, ci aiuta a regolare questa sensazione e, conseguentemente, ad alleggerire la tensione provata.

Chiaramente, per poterlo fare, ci occorre sapere e avere ben chiaro cosa vogliamo fare.

A volte, però, la stanchezza, l’importanza delle decisioni da prendere, il contesto e tanti altri fattori contribuiscono ad annebbiare la nostra visione, e si ha come la sensazione di smarrirsi, quando magari, fino a pochi istanti prima, ci si sentiva molto centrati e focalizzati.

Io sto vivendo questa situazione nelle ultime settimane. Ho finalmente trovato lo spazio che tanto cercavo, e so che il mio obiettivo è renderlo operativo quanto prima per poter spostare lì i miei eventi ed iniziare ad ingrandirmi con tanti progetti che ho nel cassetto da mesi.

Nonostante questo sono piena di dubbi, o meglio, sono in piena schizofrenia. Un momento sono felicissima, sicura che andrà tutto bene, soddisfatta del percorso fatto. Un momento dopo sono terrorizzata, penso di aver fatto una follia, e penso che avrei dovuto fare altre scelte.

E poi…si ricomincia!

 

In realtà so perfettamente che è la strada giusta per me, che è esattamente quello che devo fare. Nel libro “La via dell’Artista” c’è una frase molto bella che dice: “Scacciate i vostri sogni e questi vi si ripresenteranno. Decidete di seguirli e una seconda porta misteriosa si aprirà”. Io ho deciso di seguirli, e le porte si stanno aprendo.

Sono fermamente convinta che sia così, ma resta il dubbio su cosa fare quando gli eventi si accumulano e la tensione aumenta, e sembra quasi di non essere più capaci.

In queste fasi può essere di aiuto la creazione di momenti positivi, anche piccoli, ma prestare attenzione a questi attimi aiuta ad abbassare lo stress e a riportare la calma e la lucidità.

 

Quali? Ciascuno deve trovare i propri, secondo le proprie passioni, la propria identità, i propri valori.

C’è chi corre, chi balla, chi suona, chi cammina.

 

Io cucino.

Ma in queste situazioni devo cucinare cose semplici e saporite, in questi momenti mi vengono in aiuto le spezie. Non posso avvicinarmi ai lievitati, che sentono la mia frustrazione e non crescono. Non posso preparare piatti elaborati, perché devo avere una soddisfazione immediata. Quindi ho qualche ricetta lampo pronta da tirare fuori in queste occasioni.

L’ultima l’ho imparata a Marrakech nel mio ultimo viaggio: sono semplicissimi ceci, saltati in padella con peperoncino, cumino e zenzero. Diventano croccanti, salati e saporiti, ottimi anche come aperitivo al posto delle classiche noccioline o patatine.

 

Provare per credere!

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Ospito e curo eventi per chi cerca uno spazio in cui raccontarsi ed esprimersi. Lo faccio in un posticino speciale, casa mia che, nel tempo, è diventata una bottega di incontri, sperimentazione e condivisione.

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