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So che lo sai, ma lo fai?

Quando ho creato la Bottega dei saperi, ho avuto in mente fin da subito un percorso di formazione con cui prendermi cura delle libere professioniste in modo continuo e completo.

 

Altrettanto da subito ho pensato di coinvolgere degli esperti, dei professionisti che ho scelto per la loro preparazione, per la loro modalità di approccio, e per i valori che incarnano.

Sono fermamente convinta che ciascuno debba dedicarsi a quello che sa fare meglio, per questo ho selezionato queste figure.

Oggi ve ne presento due: Elena e Micaela, che hanno tenuto due lezioni per la mia classe su delle tematiche che mi stanno molto a cuore.

Organizzazione e pianificazione, sì perché tutti sappiamo cosa andrebbe fatto, ma poi lo facciamo davvero?

Grazie alla lezione di Elena abbiamo capito perché è necessario avere uno spazio di lavoro ordinato e come ottenerlo prestando attenzione ad alcuni piccoli ma fondamentali dettagli.

Abbiamo scoperto che mettere in campo piccole abitudini quotidiane può incidere positivamente contribuendo a creare un mindset che ci faccia iniziare la giornata con la giusta energia.

Ciao Elena, mi racconti di cosa ti occupi?

Sono una Professional Organizer, mi piace dire che per lavoro aiuto le persone a semplificare il quotidiano.

Grazie ad un’organizzazione più funzionale degli spazi aiuto chi si rivolge a me a ritrovare il piacere e la serenità di vivere la propria casa e scoprire del tempo che non sapevano di avere.

Perché la tua materia è importante per una libera professionista?

L’ordine rende il lavoro più proficuo, più sereno e più piacevole.

Ora che molti di noi trascorrono più tempo a casa, è importante prestare attenzione a come l’ambiente domestico influenza il modo in cui viviamo e lavoriamo.

Poter contare su uno spazio di vita e di lavoro in ordine è molto importante e può avere un grande impatto su come affrontiamo i nostri impegni.

Ci aiuta a mettere a fuoco le priorità, lavorare in modo più efficace e senza perdere di vista il nostro benessere.

Con Micaela, invece, abbiamo parlato di Pianificazione.

Quante volte vi sarà capitato di non sfruttare al meglio le vostre giornate, complice la sensazione che il tempo passi sempre troppo in fretta impedendovi di fare tutto ciò che vorreste?

Grazie a una buona pianificazione potete raggiungere tutti i vostri obiettivi, sia personali che di lavoro, e imparare ad utilizzare al meglio il tempo.

Trovando un perfetto equilibrio tra quello che dedicato al lavoro e quello per se stessi.

Micaela mi racconti di cosa ti occupi?

Sono una Business Coach e supporto partite iva e aziende che vogliono far crescere la propria attività.

Lavoro sia con chi è all’inizio e deve mettere a fuoco la propria idea di impresa, sia con business avviati che hanno la necessità di rivedere la propria strategia o il proprio modello di business e crescere.

Perché la tua materia è importante per una libera professionista?

Sono convinta che la materia e il mio approccio al business siano importanti per le libere professioniste per due motivi.

Primo perché c’è una generalizzata tendenza a giocare al ribasso e a non fissare grandi obiettivi per il proprio business; credo sia la sindrome della “brava ragazza” a spingerci a non desiderare troppo, perché nonostante tutto siamo convinti che essere modeste e morigerate sia un grande pregio.

Poi perché credo che, in quanto partita IVA ci si sente “inferiori” a chi ha un’azienda da dirigere. Al di là degli strumenti tecnici e delle strategie che trasmetto ai miei clienti per far crescere il loro business e portarlo ai risultati che desiderano, lavoro anche sul mindset imprenditoriale.

Ho avuto due startup, quindi so cosa significa dirigere un’azienda, mettere in piedi un team affiatato, lavorare a progetti internazionali, e risolvere problemi che a volte sono davvero complessi da gestire.

Ho imparato tantissimo sia sul campo che formandomi ad alti livelli. E tutto quello che utilizzano le grandi aziende penso che possa essere utilizzato anche da una partita IVA, con le giuste proporzioni.

Si fa un grande parlare di “piccoli business” e non c’è niente di male, fino a che non ci si nasconde dietro a questa definizione per non mettersi in gioco e non osare. Ognuno di noi ha la sua definizione di successo (che non dipende da quanti soldi abbiamo sul conto corrente aziendale). Io mi faccio in quattro per far sì che ognuno dei miei clienti possa raggiungere i suoi reali obiettivi, senza pensare di dover rimanere “piccolo” per forza. E utilizzo strumenti diversi per aiutarli ad avere un business model e un business plan che funzionano e soprattutto a pensare in maniera strategica.

Ho chiesto a Elena e Micaela di donarci due piccoli suggerimenti pratici da applicare fin da subito alla nostra quotidianità, puoi scaricarli al link qui di seguito.

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